Valmontone 2011

Il 13 e 14 ottobre 2011, presso il Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone (RM), ha avuto luogo l’evento “Scienza della Sostenibilità Italia 2011”. Visto con la prospettiva di oggi, questo evento ha rappresentato, di fatto, il primo passo verso la creazione di IASS.

Obiettivo primario di SSI 2011 era discutere le tematiche della Scienza della Sostenibilità con i vari attori della comunità scientifica italiana interessati, allo scopo di delineare una mappatura dei lavori a livello nazionale e identificare possibili sinergie e collaborazioni all’interno del mondo accademico italiano e della ricerca. A tal fine ai partecipanti è stato chiesto di presentare il proprio contributo su tematiche attinenti la Scienza della Sostenibilità all’interno di gruppi di lavoro tematici. Oltre ai contributi scientifici, particolare attenzione è stata dedicata allo scambio di informazioni su iniziative, progetti, partecipazioni a reti e società accademico-scientifiche.

Un’ulteriore ambizione dell’evento, era l’organizzazione di un network permanente degli operatori italiani del settore, da collegare in maniera organica al Network internazionale della Scienza della Sostenibilità

Le risposte del mondo accademico, imprenditoriale e politico italiano a questa prima iniziativa in ambito nazionale, furono entusiastiche e molto costruttive. Quello che fu pensato come un incontro attraverso cui raccogliere i contributi dei diversi settori (ricerca, politica, business, società civile) che potessero confluire nello sviluppo della Scienza della Sostenibilità, divenne ben presto il primo passo di un percorso molto più articolato.

Durante quel primo incontro furono identificate 5 aree culturali di riferimento intorno alle quali venne articolata la discussione:

• Aspetti metodologici ed epistemologici della Scienza della Sostenibilità;
• Gestione sostenibile delle risorse e interazione uomo-natura
• Innovazione e tecnologie per la sostenibilità
• Governance e regolazione per la sostenibilità
• Programmi formativi e ruolo dell’Università nella transizione verso la sostenibilità

Fra le conclusioni dell’incontro, vennero sottolineati i seguenti punti:

• L’importanza dell’azione collettiva e di rete
• Il ruolo dell’Università come soggetto di collegamento fra i diversi stakeholder coinvolti nella transizione verso la sostenibilità, specie per il suo contributo i termini di comunicazione, traduzione e mediazione fra le diverse istanze.
• La necessità dell’avvio di un processo di trasformazione del sistema accademico per quanto riguarda la modalità di produzione di conoscenza, i processi educativi, lo sviluppo delle carriere accademiche, e la revisione dei criteri di valutazione della ricerca.
• La necessità di sinergia fra gli approccio bottom up e top down
• La necessità di una continuità in termini di risorse e tempo investito, di livello di partecipazione, di visione e obiettivi comuni.
• L’importanza del superamento di interessi specifici.

Per approfondire:

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