Storia

Il 13 e 14 ottobre 2011, presso il Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone (RM), ha avuto luogo l’evento Scienza della Sostenibilità Italia 2011. Visto con la prospettiva di oggi, questo evento ha rappresentato il primo passo verso la creazione di IASS. Nell’intento del Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile (CIRPS), organizzatore dell’evento, c’era la volontà di allargare la partecipazione italiana a quel processo di sviluppo e istituzionalizzazione della Scienza della Sostenibilità che stava ormai prendendo piede a livello internazionale. Il CIRPS era infatti reduce dall’organizzazione, l’anno precedente, della Seconda Conferenza Internazionale per la Scienza della Sostenibilità (ICSS 2010) svoltasi a Roma e ospitata dall’Università “La Sapienza”. Questa seconda conferenza, che seguiva quella di Tokyo del 2009 e lanciava la volata a quella da tenersi in Arizona nel 2012, aveva rappresentato un grande successo, mostrando l’enorme potenziale della Scienza della Sostenibilità in termini di ricerca, ma anche come catalizzatore di un nuovo modo di pensare l’agire politico e sociale.

Le risposte del mondo accademico, imprenditoriale e politico italiano all’iniziativa tenutasi a Valmontone, furono entusiastiche e molto costruttive. Quello che fu pensato come un incontro attraverso cui raccogliere i contributi dei diversi settori (ricerca, politica, business, società civile) che potessero confluire nello sviluppo della Scienza della Sostenibilità, divenne ben presto il primo passo di un percorso molto più articolato.

Durante quel primo incontro furono identificate 5 aree culturali di riferimento:

  • Aspetti metodologici ed epistemologici della Scienza della Sostenibilità;
  • Gestione sostenibile delle risorse e interazione uomo-natura;
  • Innovazione e tecnologie per la sostenibilità;
  • Governance e regolazione per la sostenibilità;
  • Programmi formativi e ruolo dell’Università nella transizione verso la sostenibilita;

In un secondo incontro, organizzato nel giugno del 2012 con l’intento di promuovere percorsi inter e transdisciplinari all’interno della società scientifico-accademico italiana, furono costituiti Gruppi di Lavoro sui seguenti temi:

1) Aspetti metodologici ed epistemologici;
2) Rapporto sostenibile uomo/natura. Gestione delle risorse/Landscape;
3) Innovazione e supporto alle decisioni;
4) Governance e regolazione per la sostenibilità. Democrazia e sostenibilità (economia/ecologia);
5) Scienze sociali e sostenibilità (Science and Technology Society);
6)Programmi formativi e ruolo dell’Università nella transizione verso la sostenibilità.

Il dibattito avviato in queste occasioni e all’interno dei Gruppi di Lavoro, ha reso sempre più evidente la necessità e l’importanza di incanalare la grande mole di lavoro prodotto per oltre un decennio in termini di ricerca, creazione di conoscenza, costruzione di identità, in un soggetto istituzionale forte, che riunisse le diverse anime espressione di un percorso multidisciplinare e desse voce ad un movimento ormai strutturato e lanciato con decisione verso un obiettivo comune: la sostenibilità.

Di fatto, con la fondazione di IASS, la comunità nazionale dei portatori di interesse ha deciso di anticipare i tempi creando, in Italia, un soggetto giuridico istituzionale che, a livello internazionale, è più complesso creare. Questo soggetto rappresenterà quindi una voce autorevole ed un interlocutore solido nei confronti delle istituzioni d’altro canto l’Associazione sarà collegata in maniera organica al Network Internazionale per la Scienza della Sostenibilità, portando il contributo italiano alla difficile quanto fondamentale transizione verso la sostenibilità globale.