Educazione

Come enunciato nel Manifesto Fondativo [link], IASS ritiene fondamentale chiarire l’importanza dell’educazione, della formazione e divulgazione nel processo di transizione verso la sostenibilità a livello globale. Tale transizione può avvenire solo a patto che i concetti di “sostenibilità” e di “sviluppo sostenibile” diventino parte integrante del percorso educativo individuale, sia accademico che informale, di tutti i cittadini. Solo così questi saranno messi nelle condizioni di partecipare attivamente e coscientemente ai processi di trasformazione sociale.

Il problema della formazione, dunque, declinato nei suoi vari aspetti – percorsi di civilizzazione sostenibile, identificazione del nucleo di conoscenze specifiche da trasmettere, aspetti curriculari in una prospettiva transdisciplinare – fa parte degli obiettivi target specifici di IASS.


Quale scienza è necessaria per costruire un futuro sostenibile?
Insieme all’EXPO per cercare nuove  Domande e qualche risposta

Un percorso proposto dallo IASS, Associazione Italiana Scienza della Sostenibilità

A cura di Michela Mayer

 L’EXPO riguarda il futuro, non solo cosa e come mangeremo nel futuro, ma se e come le nostre società si evolveranno. Come dice Jeremy RIFKIN, nella sua introduzione come ambasciatore dell’EXPO, occorre ‘farsi strada verso una nuova rivoluzione industriale’, per rispondere ai cambiamenti messi i moto dallo sviluppo attuale.

Una ‘rivoluzione’ non è mai solo istituzionale o tecnica, ma è soprattutto una rivoluzione del modo di pensare, una rivoluzione che riguarda anche la scienza. Le rivoluzioni scientifiche hanno preceduto le rivoluzioni industriali e la scienza attuale è il risultato di queste reciproche influenze. Ma questa scienza potrà portarci verso un futuro sostenibile, in cui la specie umana possa vivere ed alimentarsi in equilibrio con il Pianeta che la ospita? E’ solo una questione di quantità – serve più ricerca –  o occorre pensare a modalità di fare scienza anche molto diverse da quelle attuali?

All’EXPO vi abbiamo proposto un percorso di riflessione, una ricerca attraverso i padiglioni, le esibizioni, gli elementi anche architettonici e organizzativi, di nuove idee, di spunti per delineare le caratteristiche di una scienza del futuro: una scienza della sostenibilità.

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La IASS per il Decennio UNESCO per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, ESS

Un percorso proposto dallo IASS, Associazione Italiana Scienza della Sostenibilità Per una Buona Educ – Azione.

La IASS è stata fortemente presente durante le giornate organizzate a Novembre in occasione delle Giornate conclusive del Decennio UNESCO per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, ESS.

In particolare il giorno 24 Novembre, durante l’incontro dedicato all’Università e alla ricerca, organizzato e coordinato dal prof. Massimo Scalia, insieme al Direttore della IASS Francesca Farioli, la prof.ssa Marialuisa Saviano ha presentato, in rappresentanza della IASS, una relazione sulla conclusione del Decennio Internazionale, e diversi membri della IASS hanno presentato relazioni sulla propria attività e il relativo impegno educativo. A conclusione dei lavori la dott.ssa Calvano ha presentato una ricerca condotta in collaborazione con la dott.ssa Farioli sulle attività delle Università Italiane rispetto all’ESS.

Il giorno 25 durante l’incontro dedicato all’educazione formale e non formale e coordinato dal prof. Mattioli, la prof.ssa Michela Mayer ha presentato un documento che riassume la visione educativa fatta propria dall’UNESCO DESS in Italia , ‘Per una Buona Educ-azione responsabile e sostenibile’.

Il giorno 26 il prof. Fabio Orecchini ha presentato la IASS durante l’incontro, coordinato dal prof. Scalia, rivolto al mondo del lavoro e dell’impresa.

Le presentazioni sono disponibili sul sito dell’UNESCO relativo alle 3 giornate, da cui possono essere scaricate all’indirizzo (http://www.unesco.it/cni/index.php/settimana-dess-2014 ).

La IASS è stata presentata come studio di caso all’interno del progetto europeo University Educators for Sustainable Development (UE4SD)

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Il Consorzio UE4SD (55 partner di 33 paesi europei) è impegnato nel riorientamento dei curricula universitari in direzione dello sviluppo sostenibile. UE4SD mira a creare un gruppo di esperti di riferimento per le competenze necessarie all’Educazione allo sviluppo sostenibile nelle università europee e creerà una piattaforma di condivisione e interscambio dell’“expertise” della rete di partner, così da influire sulle politiche e sulle pratiche accademiche ben oltre la fine del progetto.

UE4SD ha pubblicato un rapporto sulla situazione dell’ESS nelle Università Europee (scarica il Report “State of the art report on mapping opportunities for developing Education for Sustainable Development competences in the UE4SD partner countries” all’indirizzo http://www.ue4sd.eu/resources-and-publications/2014-12-16-14-08-40)

UE4SD è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Life Long Learning – Erasmus Academic Networks. Vai al sito del progetto (http://www.ue4sd.eu/)